
La Processione del “CRISTO MORTO”
Il paese illuminato soltanto da torce offre uno scenario veramente suggestivo per rievocazione storico-religiosa. Dal Santuario della Villa (ore 21:30) si snoda, per le vie caratteristiche del borgo, la Processione.
Composta da un lungo corteo di soldati romani, a piedi e a cavallo, vestiti di bellissime armature, di apostoli, di pie donne e fanciulli recanti i simboli della crocefissione, e rappresentanti delle arti e dei mestieri del paese. Poi il Cataletto su cui giace disteso il Cristo Morto ai piedi della Madre. Davanti un uomo incappucciato, la cui identità rimarrà a tutti sconosciuta, vestito con una tunica scarlatta, scalzo e con la Croce sulle spalle.
Nonostante
le numerose presenze, impressiona il silenzio. Non si sente alcun
chiacchiericcio, solo lo scalpitio e colpi secchi dei cavalli sul fondo stradale
e il rintocco lento del tamburello che annuncia la processione. Il tutto termina
nella chiesa parrocchiale S. Giovanni.