![]() Il "Cristo Morto" |
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La processione riprende un’antica usanza realizzata nel Medioevo dalle Confraternite presenti a Saltara Inizio alle ore 21:30 con partenza dal Santuario della Villa situato sulla parte più alta dell’abitato. Ogni Venerd́ Santo, visitabile dalle ore 20.00 in poi |
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La manifestazione comprende: 1) La Processione del
"CRISTO MORTO" con la partecipazione dei Saltaresi in costumi
dell'epoca. 2) La "VIA DOLOROSA" ricostruita negli angoli caratteristici del centro storico tramite una serie di quadri plastici molto toccanti. Visitabile dalle ore 20.00 in poi. La Processione del Cristo Morto si snoda giù per le vie caratteristiche del borgo: Aprono il corteo i soldati romani, a piedi e a cavallo, guidati dal centurione, con i loro mantelli svolazzanti, e scortano un uomo in tunica scarlatta, con la Croce sulle spalle, che, scalzo e incappucciato, deve rimanere sconosciuto, perché il suo è un gesto penitenziale. Seguono altri personaggi: gli apostoli, le pie donne, i popolani, rappresentanti delle arti e dei mestieri del paese, e alcuni bambini recanti i simboli della Crocefissione. Poi il Cataletto su cui giace il corpo del Cristo Morto appoggiato sulle ginocchia della Madonna Addolorata, affiancati da due bambinetti sempre in costume. Tra preghiera e rispettoso silenzio si sentono solo la cadenza ritmica degli zoccoli dei cavalli e il rintocco lento del tamburello. Oltre alla processione,
all'interno del "castello", è allestita la Via Dolorosa:
una serie di quadri plastici, riguardanti sempre la passione di Cristo,
inseriti nel suggestivo scenario saltarese costituito da vicoli, piazzette,
scalinate, un giardino pensile e l'antico mercato coperto. Si segue
un percorso obbligato che riconduce in basso, nella piazza principale.
La luce fioca delle fiaccole rende ancora più suggestiva la
rievocazione, alimentando di senso di mistero e di timore l'avvenimento.
Il sottofondo musicale, alternato dalla lettura di brani, completa
il tutto. Sito realizzato da GOSTEC |